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S.S.D. PRO SESTO
Giovedì 20 Febbraio 2020 - Femminile - Non ci sono ancora commenti

ZANGARI: “VINCERE, LA SFIDA CHE CERCAVO”

Secondo successo di fila per la squadra di mister Ruggeri: con un gol per tempo le sue ragazze hanno superato la FiammaMonza. Abbiamo fatto il punto sulla classifica e sulla stagione con Alessandra Zangari, attaccante ex Brescia al primo anno a Sesto San Giovanni.

Alessandra, seconda vittoria di fila preziosissima per restare al vertice… che partita è stata?

Sono contentissima per questi ultimi risultati. Purtroppo in queste ultime due settimane sono stata alle prese con un infortunio, ma conto di essere pronta per domenica in modo da poter dare il mio contributo.

Il periodo che stiamo vivendo è positivo, abbiamo pagato un po’ la ripresa del campionato a gennaio quanto forse non siamo tornate in campo con la giusta tensione.

Domenica match di alta classifica contro la Femminile Vittuone, attualmente 3° e a tre sole lunghezze: partita già decisiva?

Penso che vincerà non tanto la “squadra più forte” in assoluto, ma quella che saprà valorizzare al massimo lo spirito di gruppo. All’inizio della stagione abbiamo legato moltissimo tra noi, e questo ci ha dato un vantaggio. Ora andiamo avanti partita dopo partita come se affrontassimo solo delle finali: giocheremo per vincere, consapevoli che le nostre avversarie daranno sicuramente il meglio per provare a batterci.

Qual è la rivale più forte?

Se devo pensare alla sfida più tosta, direi contro la Femminile Ticinia: abbiamo vinto 1 a 0, ricordo ancora la sensazione di grande impegno, sofferenza ed intensità di una vera e propria “battaglia”…

Come sei arrivata a Sesto San Giovanni?  Che calciatrice sei e come ti descriveresti?

Ho giocato nelle giovanili del Verona, e ho esordito in serie A con quella maglia a 16 anni. Poi sono stata a Mozzecane in serie B e poi a Mantova, dove ho anche vinto il Torneo delle Regioni con la Lombardia, successo che non dimenticherò mai. La scorsa stagione ero a Brescia, poi ho fatto la scelta di venire a Sesto: conoscevo già Alessandro Cartago, mi ha convinto lui e il progetto che mi è stato proposto. Anche se ho scelto di fare tutti questi km (vive a Verona, n.d.r.), non mi pento della scelta, anzi: c’è un campionato da vincere,  la “sfida” che cercavo!