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S.S.D. PRO SESTO
Martedì 21 Novembre 2017 - Pro Sesto - Non ci sono ancora commenti

GUCCIONE, LA FANTASIA AL POTERE

Il suo assist “no look” per Scapuzzi e la conseguente volata dell’attaccante biancoceleste verso la porta del Gozzano hanno infiammato il Breda e regalato alla Pro Sesto un vantaggio tanto meritato quanto fortemente voluto.

Stiamo parlando del dolce cadeau che Filippo Guccione, fantasista biancoceleste, ha offerto al sua collega, che se lo avessero fatto in serie A avrebbero dedicato trasmissioni e trasmissioni…“Non esageriamo – si schernisce Filippo, classe ’92, una carriera importante anche in Lega Pro con il Bassano e il Casale -; ero girato spalle alla porta ma con la coda dell’occhio per un istante ho visto Scapuzzi che correva. Non ci ho pensato due volte e ho messo la palla dove pensavo stesse andando Scapu: diciamo che con lui e con tutti gli altri attaccanti abbiamo raggiunto una sintonia tale che ci capiamo al volo”.

Un gol che ha permesso alla Pro di scardinare la resistenza della capolista Gozzano: “Una vittoria del gruppo, fortemente voluta da tutti e credo che ce la siamo ampiamente meritata. Abbiamo dimostrato che per la vittoria finale ci saremo anche noi sino all’ultimo”.

Tre punti che hanno acceso d’entusiasmo il Breda ma che non fanno perdere di vista l’obiettivo a Filippo: “Dobbiamo dare continuità ai risultati, se non sapremo ripetere l’ottima prova di domenica scorsa anche a Voghera, sarà come non aver fatto nulla. E in questo campionato non è facile vincere, gli avversari sono tutti competitivi e ci vuole sempre la massima concentrazione”.

Anche se la vittoria con il Gozzano è stata sicuramente una grossa iniezione di fiducia per tutti, anche per Guccione, cha valuta senz’altro positiva sino ad oggi la sua esperienza sestese: “Giocare con la maglia della Pro Sesto è un onore e faremo di tutto per riportarla dove le compete. Il mio ruolo? L’anno scorso a Vigasio nel 4-3-3 giocavo esterno alto di destra, un ruolo che mi ha portato a segnare addirittura 16 gol. Ma mi piace anche partire da dietro, giocare in appoggio alle punte e fornire assist agli attaccanti mi rende felice e mi lascia molto libero”.