S.S.D. PRO SESTO
Giovedì 10 Dicembre 2020 - Pro Sesto - Non ci sono ancora commenti

CAVERZASI: “IL NOSTRO E’ UN GRAN CAMPIONATO: DECISIVI IMPEGNO E ATTEGGIAMENTO”

Questa settimana abbiamo intervistato il difensore centrale Denis Caverzasi, giunto alla sua seconda stagione in maglia Pro Sesto. Gentile e disponibile fuori dal campo, sul terreno di gioco Denis è decisamente “meno generoso” con gli attaccanti avversari: senso della posizione e  abilità nella marcatura sono due delle qualità più evidenti del numero 19 biancoceleste.

Denis cominciamo dalla domanda più “dolorosa”: che partita è stata quella di Piacenza e come state reagendo?

E’ stata una giornata veramente storta: non mi era ancora capitato di subire sei reti. Non voglio cercare alibi per la sconfitta, perché tutti abbiamo le nostre colpe, ma credo davvero che tutti gli episodi siano girati a nostro sfavore: la situazione che ha determinato l’espulsione e il successivo gol su punizione ci ha condizionati, e da lì in avanti non siamo riusciti a ripartire. E pensare che con De Respinis avevamo anche trovato il gol… In spogliatoio abbiamo parlato e ci siamo detti di continuare a lavorare come stiamo facendo: ci stiamo allenando bene, già da martedì avevamo grinta e voglia giuste per riprendere il campionato.

Il giudizio su quanto state facendo comunque non cambia: il cammino della Pro Sesto è davvero importante a questo punto della stagione…

Si, stiamo facendo un gran campionato. Siamo un gruppo molto giovane che si sta allenando sempre bene e con impegno. Sappiamo che per ottenere risultati e punti dobbiamo sempre dare il massimo, e che l’atteggiamento che mettiamo in campo è decisivo: solo giocando ogni partita come una finale raccoglieremo i frutti del lavoro. Certo pecchiamo forse di esperienza in alcune situazioni, ma sono momenti che ci stanno nel corso di una stagione.

Che campionato stiamo vedendo a tuo parere? Da ex giocatore del Renate, ti aspettavi i neroazzurri così in alto?

E’ un campionato senza una squadra nettamente favorita per la vittoria: lo dimostra anche la classifica, con distacchi limitati tra le squadre a testimonianza del grande equilibrio. Sono stato a Renate solo sei mesi, ma ho conosciuto il mister e l’ambiente in cui lavorano: non sono troppo sorpreso di quanto stanno facendo. Ricordiamoci che sono in questa categoria da tanti anni ormai…

L’emergenza sanitaria costringe ancora a disputare partite senza pubblico. Dal punto di vista di un giocatore, che riflessi ci sono sulla partita?

E’ un periodo brutto da questo punto di vista: essere allo stadio senza pubblico ha poco senso…. Noi giochiamo anche per creare spettacolo per chi ci viene a vedere, ma in questo momento purtroppo non è possibile. Penso che nelle categorie superiori l’assenza del pubblico possa influire soprattutto in alcuni contesti dove l’impatto con il pubblico è più forte. Per quanto riguarda la nostra categoria magari questo elemento non è così determinante, ma di certo a Sesto ci manca il “nostro” tifo , che in passato si è sempre fatto sentire. Personalmente quando vado in campo io sono sempre concentrato per dare il massimo in partita.

Se l’obiettivo di squadra è la salvezza, qual è il tuo personale?

Dobbiamo salvarci il prima possibile, poi vedremo se potremo fare qualche cosa in più. Io non ho un vero e proprio obiettivo personale, se non fare il massimo per la squadra: se la Pro Sesto fa bene, significa che anche io ho fatto bene!

Idoli e modelli: chi è il difensore a cui ti ispiri?

Direi Thiago Silva, anche perché sono un simpatizzante rossonero. Mi piace moltissimo, a mio avviso ancora oggi nonostante l’età  (36 anni) è di un’altra categoria!