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S.S.D. PRO SESTO
Mercoledì 20 Dicembre 2017 - Risultati SG - Non ci sono ancora commenti

GIOVENTU' PRO SESTO, DOMINIO REGIONALE!

Basta scorrere i giornali sportivi dedicati al calcio giovanile il lunedì mattina o navigare in rete nella galassia degli innumerevoli siti delle società sportive.
Un occhio alle classifiche giovanili lombarde e ti rendi conto che lassù, al primo posto, costante, campeggia il nome Pro Sesto. Dominano gli allievi 2001 di Acquaviva, i 2002 di Artusa e i giovanissimi 2003 di Tettamanti (allenatore ed instancabile organizzatore di eventi sportivi e tornei in casa Pro), già campioni regionali nella sfida scudetto regionale del 29 maggio 2017.
Le cose non vanno diversamente a livello provinciale fra i più piccoli, sino ai pulcini biancocelesti: le piccole "teppe" del 2004 già domenica si sono laureate campioni invernali nel proprio girone milanese.
Domenica dopo domenica gli elogi si sprecano, persino chi è chiamato a titolare gli articoli - se ne sarà accorto il lettore attento - fatica a non ripetersi.

Ma, pensiamo, non di numeri bisogna occuparsi: quelli sono lì, consultabili, testimonianza di un momento magico che tale rimane perché non è ancora tempo di bilanci.
E' di persone e di ricordi e di progetti e di sogni biancocelesti che val la pena di scrivere, tutti raccolti in un unico, caldissimo abbraccio che l'approssimarsi delle festività natalizie provoca già da sé.
Passato, presente e futuro biancoceleste, insomma.

Correva l'anno 2010: solo sette anni sono passati e pare un'eternità.
Pochi mesi prima si scriveva la pagina più buia della recente storia della Pro Sesto. Il fallimento decretato da un tribunale, lo scoramento di chi non si rassegnava e la comprensibile fuga di molti, quasi tutti in lidi sportivi allora più solidi e rassicuranti.
Eppure... eppure la fiamma biancoceleste continuava ad ardere sotto la cenere, alimentata da pochi, poi sempre più numerosi che a ricordarli e ringraziarli tutti finiresti per scordartene colpevolmente qualcuno.
Dai campi spesso improbabili della Promozione da cui si ripartiva, quindi in Eccellenza, infine con il ritorno nell'attuale serie D, anche il settore giovanile Pro rinasceva promettente, vivo, anno dopo anno, sino ai giorni nostri.
E' un cammino, continuo, di crescita ed i protagonisti della Pro presente e futura lì hai lì davanti agli occhi.
Spesso, facendo visita al Breda nei sabati e nelle domeniche delle tante partite che si disputano sul centrale o nei due splendidi campi sintetici di nuova generazione, ti capita di vederli tutti assieme in tribuna. Osservano le giovani promesse di oggi, forse futuri campioni di domani. Un occhio alla partita, l'altro alla conversazione fatta di bonarie prese in giro o di seri discorsi su quello che si farà, scovi in questo modo i protagonisti di quello che sarebbe ingiusto definire miracolo perché invece figlio di programmazione e di sforzi, non solo economici.

Ci sono Lele Albertini e Jacopo Colombo, oggi Presidente e Direttore Sportivo. Loro la Pro Sesto dove si trova oggi l'hanno portata fisicamente, in pantaloncini e calzettoni, perché quei campi di Promozione li hanno calcati. Ed adesso, nelle vesti di dirigente, quotidianamente, pensano alla Pro di oggi e soprattutto a quella di domani. Al loro fianco puoi vedere anche Mauro Ferrero e Stefano Crosariol che della Pro di oggi sono gli amministratori.


Mauro è un vulcano di energie ed idee. Lo vedi aggirarsi fra i campi, fare il dirigente (spesso il guardalinee!), discutere di questo o di quel progetto insieme a Stefano, brillante manager anche nella vita professionale.
E poi c'è Marco, il Grossi, che del settore giovanile sestese è il condottiero e con lui Andrea Saldarini, coordinatore dell'area agonistica: li vedi confrontarsi, aggiornarsi sul risultato di questa o quella squadra o giocatore per poi interrompersi, improvvisamente, per una carezza o uno sfottò affettuoso al mister di passaggio o al ragazzo in tutta Pro Sesto che loro si avvicina. Mario Sava quei luoghi di norma li consuma il sabato, al sole estivo o al gelo di questi giorni, perché a lui hanno affidato la direzione dei campioncini più piccoli.


Virginia De Simio e i suoi occhi chiari spesso fanno capolino su questa scena, intenta a sventolare fogli, documenti, appunti sotto il naso di questo e di quello colpevole di non aver ancora fatto quello che andava fatto: a lei, ed a Gaetano Melillo, spetta la funzione di segreteria di un settore giovanile fatto di mille volti che convivono lungo l'arco della settimana.
E' grazie a loro ed a quanti in questi anni con loro hanno collaborato, come dirigenti e allenatori,  che tutto quello che oggi appare normale od ordinario, persino scontato, si è potuto realizzare, facendo assurgere il settore giovanile sestese al livello di eccellenza che è davanti agli occhi di tutti, senza pretesa di essere il migliore ma con l'impegno di dare sempre il meglio per rendere la Pro Sesto quello che sarà, certamente è stata, forse già è: la Fabbrica dei Campioni.

#wearePro