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S.S.D. PRO SESTO
Giovedì 2 Aprile 2020 - Pro Sesto - Non ci sono ancora commenti

PARRAVICINI: 'RISPETTO PER CHI STA LOTTANDO PER LA VITA'

Un'intervista a cuore aperto. Francesco Parravicini come non l'avete mai sentito. Il tecnico, apparso molto scosso per l'emergenza Coronavirus, non ha voluto parlare di calcio. Ne avrebbe avuto forse diritto visto che il primo 'danneggiato' di questa situazione è anche il condottiero della squadra prima in classifica, ma ha preferito glissare. "Il mio pensiero, in questo momento, è soltanto rivolto all'emergenza sanitaria, non certo al calcio" ha dichiarato a ProSesto.it. 


- Mister, tu come stai vivendo questi giorni? 
"Con preoccupazione, quello che stiamo vivendo è un dramma per le notizie che ci arrivano ogni giorno, ogni ora. Vi dico la verità: il calcio in questo momento viene in secondo piano e preferirei non parlarne in questo contesto. Stiamo vivendo un dramma epocale per la nostra salute e per l'economia mondiale'. 

- Che cos'hai detto ai tuoi ragazzi prima di terminare gli allenamenti?
"Gli ho detto di continuare ad allenarsi, ovviamente nel limite delle loro possibilità e rispettando le leggi. So che si stanno allenando a casa, sono dei bravi ragazzi e dei professionisti seri. L'hanno dimostrato per tutta la stagione". 

- Proviamo a fare un salto indietro di qualche settimana, a prima che scoppiasse questa pandemia: non trovi che sia un grande peccato che la stagione si sia interrotta in questo modo?  
"Non ci penso. Non parlo nè del nostro primato, nè di come si dovrà ripartire. Ho troppo rispetto per quello che sta succedendo là fuori. Quando leggo certe dichiarazioni di classifiche, di scontri diretti, mi sento molto infastidito Lasciamo prendere queste decisioni a chi deve farlo, non certo al sottoscritto".  

- Qual è il tuo pensiero ora? 
"Non penso al calcio, io penso che la gente stia bene, spero che si trovi un rimedio contro il Coronavirus. Penso agli ospedali, a chi sta soffrendo veramente. Il calcio, lo ripeto, viene in secondo piano. Faccio veramente fatica a parlare di calcio, di pallone, del prossimo campionato. E credo che non sia nemmeno giusto in questo momento".