S.S.D. PRO SESTO
Martedì 19 Gennaio 2021 - Femminile - Non ci sono ancora commenti

IN VETTA IN SOLITARIA: LE RAGAZZE DELLA PRO VOLANO!

Sesto San Giovanni - Dopo un lungo stop dovuto all’emergenza sanitaria, il campionato Femminile di serie C è ripreso domenica con la disputa della 4° giornata. Abbiamo intervistato il tecnico della formazione biancoceleste, mister Andrea Ruggeri: nella consapevolezza delle difficoltà di questa stagione emerge comunque il grande entusiasmo e la determinazione dell’ intero staff e della squadra.

 Mister, domenica è ricominciato il campionato dopo uno stop di 3 mesi. Che periodo avete vissuto?

Venivamo dall’ esperienza della scorsa stagione, che aveva determinato l’interruzione dell’attività, quindi l’impatto di questo nuovo stop è stato meno scioccante sul piano sportivo, mentre naturalmente è stato difficile a causa dell’emergenza che ci circondava .

Per nostra fortuna, appartenendo ad un campionato Nazionale, abbiamo avuto qualche apertura per gli allenamenti rispetto al movimento dilettantistico, pertanto abbiamo potuto lavorare sul campo, pur nel rispetto delle limitazioni. Una situazione diversa rispetto a 5-6 mesi fa quando abbiamo potuto lavorare solo tramite video e individualmente.

Domenica abbiamo finalmente ricominciato, affrontando una partita complicatissima: non potendo disputare amichevoli non sapevamo con quale livello di preparazione saremmo arrivati a disputare una partita di 90’. Certo abbiamo fatto un veloce richiamo dal punto di vista atletico negli allenamenti, ma le incognite erano tante.

Il campo ha dato risposte positive: è arrivata la quarta vittoria in altrettante partite, con la squadra che è in testa in solitudine a punteggio pieno…

Il merito è delle ragazze, che sono riuscite a “riattaccare la spina” nella maniera giusta. Ho fortuna di lavorare con uno staff che è un valore aggiunto: tra preparatore atletico, preparatore dei portieri, fisioterapiste e dirigenti, tutti mi hanno aiutato a capire quale momento stessimo attraversando e a trasmettere serenità alle ragazze in vista della ripresa degli impegni.

La partita di domenica è stata difficile: abbiamo sofferto tanto dal punti di vista fisico. I nostri avversari, molto strutturati e forti nei duelli individuali, ci hanno messo in difficoltà, ma abbiamo saputo soffrire e, negli ultimi 20’, a ribaltare i risultato, a conferma della bontà del lavoro svolto durante la pausa da tutti, staff e squadra.

Il prossimo match vedrà la Pro Sesto impegnata in casa del Real Meda, attualmente al 2° posto con uno svantaggio di 4 lunghezze: che partita sarà?

Per come conosco il campionato  e le squadre che ne fanno parte, sono convinto che siano i favoriti per la vittoria finale, sia perché sono un gruppo valido ed affiatato sia perché lo staff ha una grande esperienza e idee chiare sugli obiettivi da raggiungere. Per noi sarà una gara molto stimolante, che siamo orgogliosi di vivere presentandoci alla partita da primi in classifica.

Che campionato sarà, alla luce di tutti questi problemi? Come si possono mantenere concentrazione e preparazione fisica a livelli adeguati?

Sicuramente sarà un campionato anomalo, diverso dai soliti. Ad esempio sarà concentrato in poco più di metà stagione, in cui attraverseremo situazioni “estreme” di cambio climatico: ad esempio giocheremo circa 2 mesi con un caldo anomalo. Inoltre non ci saranno soste, quindi una carta vincente sarà la capacità di ogni gruppo di essere pronto e reattivo. Non è pensabile di affrontare con sole 11 giocatrici la stagione, ma sarà decisivo disporre di tutte le 20/22 ragazze in rosa. Le ragazze dal canto loro dovranno essere brave a farsi trovare pronte quando verrà il loro momento: io credo molto in questo aspetto che riguarda il gruppo. Certo bisogna scegliere, e prendere decisioni dolorose: chi sarà meno impiegato avrà comunque l’opportunità di avere uno spazio e dovrà riuscire ad essere decisivo. Il calcio è uno sport di squadra, nel quale è fondamentale essere partecipi anche da fuori: ho a disposizione 21 ragazze tutte potenzialmente protagoniste.

L’obiettivo resta quello di un campionato di vertice?

L’obiettivo è giocare ogni partita dandosi delle possibilità di vittoria, preparandosi sempre per ottenere il massimo risultato. L’importante è pensare ad una domenica alla volta, un match alla volta!