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S.S.D. PRO SESTO
Mercoledì 6 Novembre 2019 - Pro Sesto - Non ci sono ancora commenti

TAMMA: “CONTINUARE A CRESCERE E VINCERE IL CAMPIONATO!”

Verso let renta presenze in campionato in due stagioni con la maglia della Pro Sesto: nonostante la giovanissima età, l’estremo difensore Luca Tamma è uno dei punti di forza della compagine biancoceleste. Il milanese classe 2000 si racconta alla viglia del match tra Pro Sesto e Scanzorosciate.

Luca ci racconti come si è sviluppata la tua carriera da portiere ed il percorso che ti ha protato a Sesto?

Mi sono avvicinato al calcio ed al ruolo di portiere per mia scelta: mio papà aveva giocato come portiere – non a livelli elevati – ma non mi ha assolutamente forzato per intraprendere questa scelta. E’ stata una mia decisione. Calcisticamente sono cresciuto nell’Inter: ho fatto  tutta la trafila del Settore Giovanile fino alla Berretti: poi, quando avrei dovuto salire in Primavera, mi sono infortunato alla tibia ed ho perso quasi una stagione. Ho recuperato ed è arrivata l’opportunità del prestito a Sesto, che ho accettato.

Hai un modello di riferimento tra i portieri in attività?

Non ho un modello specifico: mi piace “rubare” qualcosa osservando tutti coloro che giocano ad alto livello. Come stile, in questo momento mi piace Handanovic, mentre in passato il mio preferito era Julio Cesar.

Così come l’anno scorso, anche quest’anno hai iniziato il campionato in panchina per poi diventare titolare: qual è il tuo bilancio di questo primo scorcio di stagione?

Fino a questo punto il bilancio è positivo: la “concorrenza” interna c’è ed è sana. Con Mattia (Cioffi, ndr) siamo amici, c’è un bel rapporto e il fatto che non sia scontato chi di noi giocherà la domenica aiuta a dare il massimo e ad essere sempre concentrati.

Per rispettare la regola relativa agli Under, molte squadre impiegano voi più giovani proprio in porta: è un’opportunità o c’è il rischio di “bruciare” le proprie possibilità?

La regola c’è e va rispettata, ogni squadra fa le sue scelte per trasformarla in un punto di forza. E’ chiaro che per noi giovani è una grande opportunità: dobbiamo essere bravi noi a sfruttarla al massimo.

Tra gli avversari incontrati, quale squadra ti ha impressionato di più?

Abbiamo incontrato squadre piuttosto organizzate: se devo indicarne una tra quelle contro cui abbiamo giocato direi che la Folgore Caratese  è forse la più organizzata. In ogni caso nessuna partita è scontata, anche se guardando “da fuori” il risultato potrebbe sembrare il contrario.

Gli obiettivi per la tua carriera da portiere?

Per quest’anno,  giocare il più possibile continuando a migliorare e vincere il campionato con la maglia della Pro Sesto per arrivare tra i professionisti. Poi continuare a crescere, credendoci sempre e senza pormi dei limiti!