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S.S.D. PRO SESTO
Mercoledì 4 Aprile 2018 - Pro Sesto - Non ci sono ancora commenti

METROPOLITAN FOOTBALL CUP

E' calato il sipario sull'appena terminata prima edizione della Metropolitan Football Cup ed è tempo di bilanci in casa Pro Sesto.
Orgoglio è la parola che più si sente in queste ore nella sede di via XX Settembre; Orgoglio per aver ospitato un corpo nutrito di compagini blasonate d'Italia ed Europa.
A far gonfiare il petto alla dirigenza biancoceleste, è anche la soddisfazione e la consapevolezza - confermata dalle molteplici e sincere attestazioni di stima delle società partecipanti - di aver tenuto testa all'organizzazione di un trofeo giovanile internazionale e ciò grazie soprattutto al contributo costante, appassionato e qualificato dei tanti volontari prestatisi a sostegno della manifestazione sestese: dirigenti, allenatori ma anche tanti genitori entusiasti.
Ed infine e non ultimo, è puro orgoglio quello che si respira in casa Pro per i risultati ottenuti dalle proprie squadre, ulteriore attestazione della crescita di un settore giovanile che sta primeggiando nei campionati regionali lombardi.
E' stato un successo, quindi, ed i dati e le immagini del torneo testimoniano il consenso - in termini di presenze, spettatori e visibilità mediatica - che la prima Metropolitan Football Cup ha saputo raccogliere.
Il campo, come è noto, ha detto alla fine Atalanta che così iscrive con merito per prima il suo nome sull'Albo d'oro della competizione sestese.
Non è una sorpresa, non poteva esserlo, perché quello bergamasco è conosciuto come uno dei settori giovanili migliori d'Italia.
La sorpresa, semmai, deriva dall'osservazione che non è stato un trionfo né facile né scontato quello dei ragazzi di mister Bassi.
Merito del valore delle avversarie incontrate sul suo cammino. Della Cremonese dapprima, capace d'imporre il pari agli orobici, nel primo girone di qualificazione. Poi degli scozzesi del Rangers Glasgow in semifinale, fantastici e coraggiosi avversari tanto da portarsi sul 2 a 0 iniziale per poi però subire il ritorno bergamasco fatto di tanta, tantissima qualità, sino al 4 a 2 finale nerazzurro.
Quindi, nella finalissima, dei pari età di casa della giovane Pro Sesto, guidata da mister Benatti. Pro tenace, sino all'ultimo minuto dei tempi regolamentari, nell' inchiodare l'Atalanta su uno 0 a 0 parso risultato giusto alla tribuna del Breda gremita di spettatori, ciò anche a dispetto della superiore cifra tecnica ed atletica espressa dagli orobici.
La Pro Sesto è stata, così, vicinissima ad un successo finale che, alla vigilia del torneo avrebbe fatto gridare al miracolo, ma che i meritati successi conseguiti sugli squadroni del Malmoe, dell'Everton ed in semifinale, sul Novara, avevano fatto sperare persino realizzabile.
Si diceva del Novara. I piemontesi si aggiudicano il terzo gradino del prestigioso torneo sestese, grazie al successo di misura (1 a 0) nella finalina con gli scozzesi del Rangers. Forse sorpresa dall'aggressività ed organizzazione della Pro Sesto in semifinale, la squadra piemontese marchiava il suo comunque ottimo cammino nel torneo con la vittoria sui croati dell'Hajduk Spalato, in una delle più belle partite (se non la più bella) viste in questa tre giorni sestese per merito della qualità tecnica espressa da entrambe le contendenti.
La quarta piazza, come si è detto, è dei blues del Rangers, autori di una splendida cavalcata fatta di cuore, tackles e ripartenze micidiali, stroncata solo dall'armata atalantina ma capace comunque di appassionare la sua nutrita e colorita tifoseria oltre che tutti gli spettatori del Breda.
Ma complimenti e ringraziamenti sentiti vanno anche a tutte le altre contendenti, dal quinto al trentaduesimo posto finale.
Ottimo il cammino della "pattuglia straniera" che, oltre al Rangers, quanto alle prime posizioni, coglie il quinto posto con l'Everton, il settimo con l'Hajduk di Spalato (che l'interista e connazionale Perisic incoraggia con la sua visita a sorpresa di domenica al Breda), l'ottavo con i danesi del Nordsjaelland.
Quanto alle italiane, detto della squadra di casa, spiccano il sesto posto assoluto del Renate, il nono del FeralpiSalò e l'ottima decima piazza della Lombardia Uno, capace di mettere in fila alle sue spalle la creme del calcio giovanile lombardo che ha i nomi di Inter, Cremonese, Pontisola, Monza e Giana.
Insomma, tanto calcio di qualità, tanta passione e tanta voglia di stare insieme per confrontarsi e conoscersi sono stati gli ingredienti della kermesse andata in scena al Breda, diventato nei giorni delle festività pasquali autentico Villaggio Olimpico fatto di colori e lingue diverse per la prima edizione di un torneo destinato, ne siamo certi, a crescere e, se possibile, migliorarsi negli anni a venire.
A cominciare dalla prossima edizione del 2019: noi della Pro Sesto Vi stiamo già aspettando!