S.S.D. PRO SESTO
Venerdì 27 Novembre 2020 - Pro Sesto - Non ci sono ancora commenti

PARRINELLO: "QUI PER IL PROGETTO, VIVO LA MIA PASSIONE CON I PIEDI PER TERRA"


Theo Fabio Parrinello, difensore classe 2001 arrivato alla Pro Sesto in estate dalla Francia si è raccontato ai nostri microfoni. 

“Ho scelto l’Italia perché mi sento legato a questo Paese. Ho origini italiane, i miei parenti si dividono tra Asti, Firenze e Torino. Mio papà negli anni ’80 ha militato nel campionato italiano per 8 anni, giocando ad Asti, in Serie C, quindi conosce bene il mondo del calcio italiano e i suoi campionati”.
 
Dopo il suo esordio a soli 5 anni nel mondo del calcio, a 11 anni Theo è stato ingaggiato dal Nimes, prestigioso club di Ligue 1. Negli otto anni in Francia, Parrinello ha sempre giocato come terzino destro dimostrando molta grinta, velocità e tanta qualità. Le sue caratteristiche lo hanno portato, in breve tempo, alla Nazionale Francese, dove si è fatto spazio negli Under. 

Questa estate, dopo 8 stagioni al Nimes, è arrivato alla Pro Sesto. 
“Sono due anni - ha raccontato - che desideravo venire a giocare in Italia. Ho scelto la Pro Sesto perché  il progetto sportivo era davvero interessante per un giovane giocatore, mi sono trovato subito bene con tutta la società. I dirigenti, i giocatori e lo staff mi hanno accolto benissimo. Il livello è identico alla Francia, l’aspetto che cambia è la tattica. Emerge proprio una tradizione calcistica diversa”. 
 
Nonostante la giovanissima età, Theo sta iniziando a trovare spazio negli undici di Mister Parravicini e, soprattutto nelle ultime uscite di campionato,  ha collezionato minuti preziosi per la sua crescita. Spesso è stato chiamato a dire la sua nei minuti finali del match e il ragazzo, in queste occasioni, si è sempre fatto trovare pronto aiutando la squadra a mantenere il risultato. 

“Il mister mi sta dando piano piano fiducia e io do sempre il massimo quando entro. Sono qui per imparare e lavorare sempre di più per crescere dando il meglio di me stesso. Io voglio dare il mio contributo alla squadra per ottenere quelli che sono gli obbiettivi collettivi: la salvezza e chissà, magari anche qualcosa in più. In generale voglio vivere la mia passione restando sempre con i piedi per terra e voglio ringraziare il mio procuratore, il DS Colombo e il Presidente Albertini per avermi dato fiducia e la possibilità di giocare in questo campionato". 
 
Parrinello, parlando del buon momento dei biancocelesti ribadisce un concetto già espresso dai compagni e dal mister. Non si stupisce dei buoni risultati perché vive il mondo Pro Sesto e conosce il lavoro e la mentalità che hanno portato la squadra ad essere prima nella classifica delle neopromosse in Lega Pro e quinta nel suo girone. “Il momento che stiamo vivendo alla Pro Sesto non mi stupisce molto, siamo un ottimo gruppo, lavoriamo bene e dobbiamo continuare così. Il nostro obiettivo rimane la salvezza.”
 
E della storica rivalità tra Italia e Francia il giovane italo-francese smorza qualsiasi tipo di ostilità.. “Penso che non ci sia più  rivalità tra la Francia e l’Italia. Ormai i giocatori francesi vengono in Italia e gli italiani vanno in Francia , le cose cambiano con il tempo....”