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S.S.D. PRO SESTO
Lunedì 1 Ottobre 2018 - Pro Sesto - Non ci sono ancora commenti

LA PRO SESTO NON CI STA: "ORA BASTA TORTI, VOGLIAMO GIUSTIZIA"

L'incredibile sconfitta con la Caronnese, al termine di novanta minuti ben giocati dai biancoceleesti (capaci inizialmente di rimontare il vantaggio dei locali grazie alle reti di Gualdi e Bertani) ma vanificati da alcune decisioni arbitrali quanto meno discutibili, hanno innescato una serie di polemiche quanto meno inusuali in casa biancoceleste, dove di solito qualsiasi tipo di decisione è accettata con serenità ed obiettività.

Questa volta, però, pare proprio che si sia superata la soglia del buon senso. A parlare è il presidente della Pro, Gabriele Albertini: "Sino ad oggi abbiamo disputato quattro partite ufficiali e almeno in 3 occasioni abbiamo subito dei torti a nostro sfavore. Ricordo la partita di Carate Brianza in Coppa Italia, con un rigore inventato ed una rimessa laterale invertita dalla quale è scaturito poi il gol della Caratese. Ma sono sempre stato zitto perchè non è nel mio stile fare polemiche o lamentarmi. Dopo quanto successo a Busto Arsizio, però, non è più possibile far finta di niente". Sul banco degli imputato gli episodi che hanno regalato prima il pareggio e poi la vittoria in pieno recupero alla Caronnese: "Il rigore del 2 a 2 è quanto meno dubbio, dalle immagini si vede che l'arbitro è impallato e quindi non può aver visto alcun fallo di mano. Mi chiedo quindi come abbia fatto a prendere una decisione del genere, che di fatto ha incanalato la partita in un certo verso. E poi l'angolo dal quale è arrivato il 3 a 2 dei padroni di casa: era evidentemente rimessa dal fondo per noi, l'ha visto tutto lo stadio, incredibile che non l'abbia notato l'arbitro, che tra l'altro era in posizione ottimale per giudicare. Ora basta, però: la Pro Sesto vuole unicamente giocare le sue partite, può vincere o perdere ma lo vuole fare per suoi meriti o demeriti e non certo per condizionamenti esterni. Detto ciò, voglio anche spronare la squadra a dare ancora di più in campo: bisogna essere più cinici e chiudere prima partite che potremmo vincere alla grande, anche senza dover scontare errori arbitrali grossolani". Ora bisogna ritrovare la serenità giusta ed affrontare il prossimo match casalingo contro lo Scanzorosciate cercando di recuperare il terreno perduto.

"La squadra deve scendere in campo convinta dei propri mezzi e sicura delle sue forze. Per quanto concerne il resto, chiediamo solo degli arbitraggi più attenti e meno grossolani. Nessuno mette in dubbio la buona fede della classe arbitrale ma bisogna rendersi conto che certe decisioni prese con troppa leggerezza possono compromettere il lavoro di una stagione e di società e dirigenze che fanno tanti sacrifici per mantenere il calcio in queste categorie. Ci vuole più attenzione".