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S.S.D. PRO SESTO
Venerdì 12 Ottobre 2018 - Pro Sesto - Non ci sono ancora commenti

INTERVISTA A THOMAS VETTOREL

Una vita passata nel Cittadella, dai primi calci sino alla Primavera e alle soglie della prima squadra, con un maestro come il mitico Andrea Pierobon, portierone veneto per oltre 15 anni, punto di riferimento per la società. Poi, ecco la chiamata alla Pro Sesto, alla quale non ha saputo dire di no.

Thomas Vettorel è giovanissimo, classe 2000, bassanese doc, di professione fa il portiere ma da come parla sembra un uomo esperto e che – soprattutto – sa dove vuole arrivare. “L’anno scorso sono stato in pianta stabile in prima squadra con il Cittadella e quando è arrivata la proposta della Pro Sesto ho fatto le mie valutazioni. Sa, non è facile lasciare la serie B… Poi tutti mi hanno parlato bene di questo ambiente e alla fine ho deciso di seguire i consigli: oggi posso dire di aver fatto la scelta giusta, la rifarei altre mille volte”.

Un inizio di campionato positivo per Thomas, che però come indole è un perfezionista e quindi pretende sempre di più, prima di tutto da se stesso: “Sino ad oggi ho incassato 4 gol, alcuni assurdi, penso a quelli con la Caronnese. Ma non voglio far polemiche eh?.... In ogni caso quando si prendono gol la colpa è di tutti, in primi del portiere. Se ripenso al cammino fatto sino qui, con un po’ più di fortuna avremmo potuto vincerle tutte: ci è mancata un po’ di cattiveria, un po’ di fortuna. Dobbiamo alzare l’asticella, sappiamo di essere forti e dobbiamo dimostrarlo in campo”.

Obiettivi ambiziosi, come è ambiziosa la voglia di Vettorel di crescere, migliorarsi e avere un futuro importante. “Andiamoci piano – si schernisce il ragazzo -, ora il mio progetto è fare bene con la Pro, parare e raggiungere l’obiettivo stagionale. Poi è chiaro che se faccio bene qui, tutto il resto è una conseguenza. Tornare al Cittadella? Un sogno, magari… Ora però mi faccia pensare solo alla Virtus Bergamo”.